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Crowdfunding: cos’è e come funziona

Published on UnaDonna

L’unione fa la forza: scopriamo insieme la nuova tendenza made in USA.

Cos’è il crowdfunding

Come la parola stessa suggerisce dall’inglese, crowdfunding letteralmente significa finanziamento dalla folla, che in italiano è traducibile come un gruppo di persone che mette il proprio denaro in comune al fine di sostenere in modo collaborativo gli sforzi di altre persone o imprese.

Il crowdfunding è un processo di finanziamento dal basso che può essere applicato a qualunque campo e in qualunque situazione. Probabilmente, quando è accaduta una qualche tragedia, avrete sentito di una raccolta fondi per aiutare le persone colpite: ebbene questa è solo una delle tante forme in cui è possibile usare il finanziamento collettivo. Una recente iniziativa di crowdfunding degna di nota è stata messa in piedi dal Museo Louvre di Parigi che aveva preso il nome di “tous mecenes” (significa, tutti mecenati) e si è trattato di una raccolta fondi attraverso il web al fine di raccogliere un milione di euro per permettere al museo di acquistare da un collezionista privato e poter esporre al pubblico il capolavoro rinascimentale Le tre grazie di Cranach.

Il web è solitamente la piattaforma più diffusa e ad un costo più sostenibile per attuare la propria azione di crowdfunding. Questo perché, a differenza di un evento benefico, un lavoro di finanziamento collettivo attraverso i social network perdura nel tempo e soprattutto è raggiungibile da qualunque parte del pianeta connessa alla rete.

Il Crowdfunding in Italia

Visti i risultati ottenuti in più di un’occasione, il fenomeno del crowdfunding è diventato un argomento di dibattito molto acceso in Europa. Questo è dovuto anche alla continua e crescente popolarità del fenomeno come meccanismo per raccogliere finanziamenti in modo sempre più globalizzato e connesso ma tuttavia sempre più a corto di capitali.

In Italia è un fenomeno ancora da scoprire, infatti di esempi sul nostro territori tutt’ora sono pochi seppur validissimi, e spaziano, oltre che alle campagne di beneficenza, ai finanziamenti di progetti creativi, start-up, micro-prestiti e venture capitalist.

Crowdfunding: come funziona

cos'è il crowdfunding

Per meglio capire di cosa stiamo parlando e di quali siano le grandi potenzialità del crowdfunding, analizziamo da vicino i siti italiani che se ne occupano, sviluppatisi sulla scia dei primi esempi nati oltreoceano: kickstarter.com e spot.us.

Il sito Ulule.com è uno di questi: si tratta nientemeno che di una vetrina di un negozio multimarca, ovvero una pagina internet che presenta in maniera chiara ed efficace tutti i progetti che al momento sono aperti a donazioni. Con il motto “Dai vita alle buone idee” il sito invita a partecipare al finanziamento di progetti creativi e innovativi, in cambio di qualcosa, come un oggetto, una parte del progetto realizzato, un ringraziamento speciale. Su Ulule.com sono già state finanziate 1953 buone idee da quando è stato avviato, grazie al crowdfunding. Le categorie per cui si possono presentare dei progetti sono davvero tantissime: film e video, musica, fumetti, giochi, fotografia, arti sceniche, solidarietà, technologeek, infanzia, DIY, libri, artigianato, Belle Arti, design, giornalismo, moda, viaggi, politica, sport, ecologia.

Youcapital.it è invece il punto di riferimento per il giornalismo e l’editoria indipendente: si dice che tra qualche anno proprio il crowdfunding sarà uno dei possibili percorsi per trovare finanziamenti per il giornalismo del futuro. Questa pagina web è dedicata a giornalisti, reporter e blogger con un progetto di inchiesta o di comunicazione da realizzare: qui possono proporlo al pubblico e raccoglierne il sostegno economico.

Eppela.com è un altro sito aggregatore per la raccolta fondi da destinare alla realizzazione di un progetto personale. In tutti i casi, qui su eppela come sugli altri siti, la prima regola è che se un progetto non raggiunge il suo obiettivo, i soldi donati saranno restituiti al donatore senza spese.

Basta un click per aprire una di queste pagine e scoprire l’incredibile potenzialità del crowdfunding: gironzolando si possono trovare innovativi accessori casa per gli animali, originali linee moda per gli sposi e tantissimi gioielli, sicuramente un’opportunità al femminile da non sottovalutare per tutte le donne che hanno un valido e innovativo progetto e che magari non sanno da che parte iniziare per portarlo a compimento.

Il regolamento Consob sul crowdfunding

Proprio in questi giorni la Consob, Commissione Nazionale per le Società e la Borsa, parla di crowdfunding e di equity crowdfunding: per mezzo “dell’accesso al pubblico risparmio da parte delle startup tramite portali on line” si vuole favorire, non solo il finanziamento di singoli progetti, ma anche l’avvio di nuove società, e il consolidamento di quelle già esistenti.

Questa proposta di regolamento Consob, che mette l’Italia al primo posto in Europa in tale ambito, apre notevoli opportunità per le start up innovative, e mira sia a facilitare il lavoro delle pagine web esistenti, sia a proteggere gli aderenti al servizio.

Qui è possibile consultare per intero il regolamento varato dalla Consob, e in questi giorni in consultazione fino al 30 aprile: consultazione crowdfunding.

 

Published on UnaDonna on 16 APR 2013

 

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